La rete vascolare del nostro corpo, infatti, è un sistema sofisticato e vitale. Quando qualcosa inizia a non funzionare correttamente, il primo segnale può essere una gamba gonfia, un senso di pesantezza, una vena che si fa visibile, o un dolore durante la camminata. Sono sintomi che spesso si sottovalutano, ma che invece vanno letti come campanelli d’allarme.
01 — AMBITO
La Malattia Vascolare
Le malattie vascolari sono tra le principali cause di mortalità e disabilità nei paesi occidentali.
Molte di queste condizioni si sviluppano lentamente e in modo subdolo, senza sintomi evidenti fino a uno stadio avanzato. Nell’ambulatorio di chirurgia vascolare si eseguono valutazioni cliniche, esami strumentali e trattamenti ambulatoriali per tutte le patologie dei vasi sanguigni. Il servizio è guidato da chirurghi vascolari con angiologi, cardiologi e radiologi interventisti. Per questo la diagnosi precoce e il monitoraggio costante sono fondamentali. Parliamo di condizioni come:
- Insufficienza venosa cronica (varici, vene varicose, flebiti)
- Aneurismi dell’aorta addominale o toracica
- Stenosi e occlusioni arteriose
- Arteriopatie obliteranti degli arti inferiori
- Trombosi venosa profonda (TVP)
- Malattia carotidea (stenosi delle carotidi)
- Ischemie acute e croniche
- Ulcere vascolari
- Linfedema e flebolinfedema
02 — APPROFONDIMENTO
La visita specialistica vascolare
È la parte iniziale del percorso. Durante la visita vascolare lo specialista valuta i sintomi del paziente, analizza la storia clinica e prescrive, se necessario, esami diagnostici non invasivi, come l’ecocolordoppler. Il chirurgo vascolare valuta anche i fattori di rischio del paziente (fumo, diabete, ipertensione, colesterolo elevato) e stabilisce un programma di prevenzione personalizzato. I principali motivi per cui rivolgersi al chirurgo vascolare sono:
- Gambe gonfie, pesanti, doloranti
- Presenza di vene visibili, varici o capillari dilatati
- Ulcere alle gambe, soprattutto in soggetti diabetici
- Difficoltà nella deambulazione, dolore ai polpacci dopo pochi passi
- Sensazione di freddo alle estremità
- Diagnosi di aneurisma o trombosi
- Familiarità per malattie cardiovascolari
- Dopo interventi ortopedici, lunghi viaggi o immobilizzazione prolungata
03 — APPROFONDIMENTO
Insufficienza venosa cronica e vene varicose
Una delle condizioni più frequenti trattate dall’ambulatorio è l’insufficienza venosa cronica, che colpisce fino al 50% della popolazione adulta. Si manifesta con dolore e pesantezza alle gambe, gonfiore serale, crampi notturni, prurito o bruciore, vene dilatate e visibili, scolorimenti cutanei e, nei casi gravi, ulcere.